8° Straforla

Anche quest’anno la STRAFORLA è arrivata e invaderà le strade del Quartiere Forlanini!

Ed è l’ottava volta, una bella storia che piano piano si dipana, anche grazie all’energia dei comitati che la organizzano (tra cui l’ASD Francesco d’Assisi) e alla disponibilità delle associazioni che cureranno la sicurezza sul percorso. Tra le altre cose, si tocca anche l’abbazia di Monluè, un gioiello da valorizzare, ma soprattutto da vedere.

Una grande festa: di fine anno scolastico, di sport, di quartiere, dove l’accento è posto sul partecipare.

Visitate anche la pagina facebook dedicate: Sabato 20 Maggio 8° Straforla.

Percorsi da 3, 6 e 12 chilometri con partenze differenziate (come da volantino) a partire dalle 10:30 fino alle 11:00. Iscrizioni in loco anche la mattina stessa.

una grande festa popolare!

 

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Zelo

Questo post non è dedicato allo zelo che uno mette nella pratica sportiva. Non ne avrei i titoli, comunque. Finirei nella categoria “Predica bene e razzola male”.

Questo post è dedicato invece ai miei nuovi orizzonti e “Zelo, Linate, Monluè…” è la declinazione di questi nuovi orizzonti, con strani nomi che fanno sorridere. Uno di questi è molto famoso, per via dell’aeroporto, ma la frazione corrispondente è molto piccola. Tanto che si potrebbe definire “placida” la vita che vi scorre.

  1. Linate, piccola frazione di Peschiera Borromeo (che è tutta frazionata).

Un altro, Zelo, deriva da Asellum, parola che in latino significa circa “piccolo campo” e che era la ricompensa per i soldati che avevano servito l’Impero.

Il terzo nome, è famoso. Per molti motivi, tutti diversi. Innanzitutto è una chiesa dedicata a San Lorenzo Martire, poi è una cascina, poi è dove c’è La Grangia, un’associazione per accogliere gli immigrati. E poi per qualcuno è più famoso che per altri, ci sono stratificazioni e vissuti personali che lo rivestono di un significato speciale. Ad esempio per me. 🙂

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Ma non starò qui a tediarvi. La cosa importante (per voi) è questa:

Dicono che le persone che fanno sport intorno alla pista di Linate lo facciano per l’assuefazione ai carburanti che si possono respirare. Ogni giorno moltissime persone percorrono quella striscia di asfalto. Non solo runners, anche gente che pattina e qualcuno che va in bici. Gente con il cane e gente che pesca.

Ho deciso di assuefarmi. Domenica ho percorso quella strada, A/R, all’andata è andata bene, una sola pausa. Al ritorno, ho fatto tante pause. Ma solo per respirare a pieni polmoni. Alla fine, mi sono rotto le gambe. Infatti mi dicono (io ero privo di gps) che dovrebbero essere 10K. Il solito che vuole strafare dopo tanta pausa. Che dire? Si vede che ero strafatto. Mi sono fatto una pista. Quella di Linate.

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