Vendere la passione un tanto al chilo?

 

Il cammino è manifesto anche se nessuno lo può vedere, la rotta è stata tracciata molto tempo prima. E così con uomini e dèi, le pecore rimangono nel loro recinto anche se molte volte hanno visto il modo per andarsene.

 

 

La versione di Firth of Fifth suonata e cantata da Flora mi fa venire i brividi. Mi ricorda che il mio rapporto con la musica è così: intimo, sensuale, pieno di passione e assalti al cielo.

Mi ricorda quello che mi diceva Roberto, il chitarrista del mio ex gruppo, con il suo fare e pensare pratico e diretto: “France’, ma a te che musica piace? Che cosa ascolti?” Domanda chiara e semplice. Nella risposta sta tutto il senso della dedizione alla musica. Se non suoni ciò che ti piace, difficile che tu possa resistere a lungo.

Eppure, la domanda è tanto semplice quanto difficile è pormela. Che musica mi piace? Sto provando a rispondere. Anche perchè un conto è ascoltare, un conto è suonare. Cosa sento mio, quando mi siedo al pianoforte?

Devo imparare a suonarla, Firth of Fifth (già so che non la canterò, a meno di miracoli).

L’unico modo di resistere all’erosione del costante cambiamento e di non svendere la propria arte e passione.

L’unico modo per uscire dal recinto.

The path is clear
Though no eyes can see
The course laid down long before.
And so with gods and men
The sheep remain inside their pen,
Though many times they’ve seen the way to leave.”  (Firth of Fifth, Genesis, 1973)

 

Annunci

3 risposte a "Vendere la passione un tanto al chilo?"

Add yours

    1. Sa, al liceo ero (sono stato) un metallaro per tre anni, giusto il tempo del triennio. Ed era, se ci pensi, una cosa pazzesca: un ragazzetto solo un po’ più alto del normale, magro, emaciato, dagli studi pianistici classici. Metallaro. Davvero al liceo si fanno cose estreme 🙂 che bello era scoprire Slayer, Dark Angel, Metallica, Megadeth e quant’altri.
      Poi, non sono più tornado ai classici, dal punto di vista della musica suonata, ho bazzicato il blues e il pop, sognando di suonare jazz (ho preso lezione di improvvisaizone, pure). Quindi, quando dico che devo pensare bene a che musica suonare, so quello di cui parlo 🙂 è un gran casino!!!

      Mi piace

What your verse will be?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

BieFfe Stories

Lasciati scrivere da un tratto di penna, come nel migliore dei romanzi

La Mia Visione Della Vita

La nostra realtà è un caleidoscopico ed ignoto viaggio onirico

American Intelligence Media

Citizens Addicted to Truth

Chaotic Shapes

Art and Lifestyle by Brandon Knoll

Podologia e Biomeccanica

Sport, biomeccanica e podologia generale

almerighi

amArgine come sempre

mezzaginestra

Cultura? Pop e piano, sir.

EPOCHE' (fotoblog di francesco)

"Io non dischiudo nè nascondo ma al contrario faccio vedere" (Eraclito)

Creando Idee

Idee e articoli per rendere meravigliosa la casa

Ilmondodelleparole

Una parola è un respiro

Pensieri spelacchiati

Un piccolo giro nel mio mondo spelacchiato.

We Who Run

for the love of running and fitness

Silenzio Fotografico

Fotografie che fanno rumore, in silenzio.

Insurgent art.

Stimoli e idee per un nuovo mondo.

O' Canada

Reflections on Canadian Culture From Below the Border

Riccardo Fracassi

Non solo Fotografia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: