Allenamento 7 Settembre. 14K di fatica la mattina e coach nel pomeriggio.

Sabato, sul percorso “da A a B e ritorno” con variante “salita Cecima”, ho sofferto molto. Soprattutto all’inizio. E questo è dovuto al fatto che questa estate non ho corso mai in Valle Staffora. I continui cambi di pendenza mi hanno massacrato, almeno per quanto riguarda i primi 3 chilometri. Un’altra cosa che ha deposto “a mio sfavore” è stato il fatto che Bobo fosse in splendida forma. Dovrebbe andare lui a fare la mezza in terra svizzera, altro che io!

D’altronde la presenza di Bobo ha deposto anche a mio favore, perché se ho stretto i denti e continuato è solo perché lui ha fatto da traino. Fossi stato da solo mi sarei fermato, poi avrei fatto ritorno prima e avrei avuto il muso lungo peri l weekend. Invece al ritorno dall’impresa ho fatto addirittura due colazioni: una pre- e una post-doccia. Segno di buonumore.

L’allenamento è andato tanto bene che giunti a metà del percorso abbiamo deciso di allungare e inserire la salita dallo Staffora a Cecima arrivando a 7K tondi. Solo fino al cimitero, ma la salita intera (un altro mezzo chilometro) vale la pena. Da Cecima si ha una visione dall’alto della Valle Staffora quando gira verso sud-est verso Varzi. Magari la prossima volta…

Il ritorno è stato “lieve”. Cioè, non mi sono mai accorto che – a parte gli strappi assassini – fosse così in discesa. Le medie del ritorno sono sotto i 5′, segno che le gambe ci sono. Cioè, è stata lieve la sensazione di poter spingere ancora dopo una partenza così disastrosa, è stato lieve faticare come una bestia da soma. La preparazione alla GSL si svolge normalmente. Speriamo di continuare così.

Troverete indicazioni precise del chilometraggio. Anzi, dei chilometraggi: infatti nel pomeriggio di sabato, dopo aver ronfato un paio d’ore sul divano, mi sono occupato ancora della gara elvetica, allenando mia figlia (wow!). Le indicazioni più importanti sono arrivate da Cris, che mi ha ricordato che il modo migliore per iniziare a correre è fare l’alternanza tra corsa e cammino. E così abbiamo strutturato l’allenamento.

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La prode figliola ha già affrontato stoicamente il Palio dell’Ortica (al centro Saini) senza allenamento. Abbiamo deciso che un minimo di preparazione non può far male. E quindi, dopo qualche giorno passato a fare 10 e poi 15 giri intorno alla casa di campagna, sabato pomeriggio l’ho accompagnata in un allenamento di 30 minuti: 5 minuti di riscaldamento camminando e poi 1′ di corsa alternato a 1′ di camminata. E mia figlia, pur soffrendo nelle ultime frazioni, è riuscita a correrle tutte. Alla fine abbiamo fatto 3,4 chilometri, ben 3 volte ciò che dovrà affrontare il 21 settembre. Le ho detto che correrà con la maglietta conquistata alla Greifenseelauf dell’anno scorso. Le ho detto che quella gara è una festa popolare, basta guardare il pdf delle gare per rendersi conto di quante ce ne sono.

Sembra più convinta anche lei, dopo questi allenamenti. Ne farà altri in questi giorni e – magari – chissà mai che ci guadagno un compagno di corsa nel prossimo futuro 🙂 sarebbe proprio bello!

Update sul 2° allenamento della cucciola (9 settembre)

Lunedì sera, arrivato a casa non trovo nessuno. Chiamo e dopo un po’ mi risponde Cris. Sono bloccate da un tentativo di suicidio sul ponte della tangenziale che è pure l’ingresso al Parco Increa – mi dice – ma hanno finito e appena la situazione si sblocca faranno ritorno a casa. Pensa – mi fa – il carabiniere si è pure lui arrampicato fuori dalla barriera e a rischiare di cadere sotto sono in due. Attimi di tensione, alla fine rimaniamo al telefono fino a quando il milite riesce a riportare la donna al sicuro.

Allora ci possiamo dedicare al vero significato di questa assenza: secondo allenamento della cucciola, con altri 3K in saccoccia fatti con un alternanza di 2′ di corsa e 1′ di camminata. Quando arriverà a casa, mia figlia si dichiarerà meno stanca di sabato. D’altronde sabato c’erano anche alcune salitelle e poi si era andati un po’ più veloce. Cris mi dice che la corsa non fa proprio per lei e che il prossimo allenamento (3′ corsa + 1′ camminata) lo farò io. Io sono contento che stiamo aiutando mia figlia a capire che cos’è la corsa. Sperando che le piaccia correre, alla fine!

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