Allenamento 22 Gennaio. K.I.S.S. Forrest Gump.

My general philosophy is that everyone on the planet, including me, is a jerk now and then.” (Rob Brezsny on Sagittarius, this week)

Un diario di corse è una cosa da matti. Non dovrebbe nemmeno esistere una cosa così! Uno dovrebbe sudare e basta.  E invece non basta la scimmia della corsa, bisogna aggiungere anche quella dello scrivere della corsa, sulla corsa.

Metti caso che uno si fa male, uno si rompe di correre, uno ha l’influenza, a uno succede una cosa qualsiasi. Cosa fa/dice? Se ci si abbarbica su pendenze sempre più scoscese, alla ricerca della cosa nuova riguardante la corsa e ci si basa solamente sulla proprie gambe, sarà poi facilissimo scivolare e farsi male a scendere dalla giostra auto-prodotta.

Allora, come si fa? Beh, un modo c’è. Ce lo insegna il “running guru” per caso, Forrest Gump: si tratta di dire senza reticenze come si sta.

Forrest Gump correva per i fatti suoi, Aveva iniziato manco sapeva perché. Non aveva comunicazioni importanti per gli altri. Eppure le altre persone proiettavano i propri problemi su di lui, l’avevano preso come punto di riferimento pensando che egli avesse LA risposta, che avesse trovato un equilibrio “replicabile”: lo vedevano così convinto in ciò che faceva, che era facile lasciare tutto e seguirlo. Il vecchio dilemma del “follow me”. Cosa fanno i seguaci quando il leader si volta e torna a casa?

Niente di più falso del proiettare le aspettative su altri, che per qualche ragione sembrano essere più smart, più tranquilli, più “arrivati” di te. “La risposta è dentro di te (…)”, si dice. Ed è vero. E la devi cercare bene. Ci metti una vita.

Certe volte mi chiedo perché corro: ho provato a dare una risposta, mi pare anche ben congegnata. Solo che è una risposta “meccanica” e funziona fintanto che si rimane nell’ambito meccanico. Mi rimane un certo spaesamento – di tanto in tanto – quando devo stare fermo e non riesco a sfruttare la corsa per sciogliere certi nodi mentali.

Tener tutto su un livello di verità ci aiuta. Dire pane al pane, vino al vino. Così ad un certo punto si può affermare: “Sono un po’ stanchino. Tornerò a casa” o qualsiasi frase si adatti alla vostra situazione di sfollati e lontani da casa.

A volte cerchiamo di sentirci a casa ed è come se la portassimo appresso come il guscio di una chiocciola. Poi scopriamo che, sebbene irrequieti e nomadi, ogni tanto abbiamo bisogno di tornare a casa, in una casa vera, un tetto esterno a ciò che sono le nostre convinzioni, un tetto che sta lì qualsiasi cosa succeda nella nostra testa. Se uno non ha costruito troppo sopra la propria schiena potrà affermare, senza troppi patemi d’animo, che vuole tornare a casa. Non dovrà giustificare cose che in casa non entrano nemmeno a spingere forte. non dovrà nemmeno dire se e quando ci riproverà.

Avrei voluto aggiungere questo pezzo: l’allenamento di oggi – la seconda Vimodrone Social Run – è stato di circa 12,5 km ad un’andatura di circa 5’30″/km. Dati tecnici del Garmin dovrebbero confermarlo una volta caricati.
ma nella giornata odierna sono sotto paracetamolo: quindi non l’ho scritto. Quindi non ho corso. Quindi certi miei nodi mentali si sono riannodati.

Il messaggio di oggi è “K.I.S.S.” (Keep It Simple and Stupid). Mantieni semplici le cose che fai, non costruirci troppo con la testa e decostruisci all’occasione.

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6 thoughts on “Allenamento 22 Gennaio. K.I.S.S. Forrest Gump.

  1. Ma che bello Franz questo post!
    In una settimana in cui sono totalmente svuotato di energie fisiche e mentali e in cui mi faccio molte (troppe?) domande su quel che faccio e perché lo faccio questo post mi aiuta a riconciliarmi con me stesso. K.I.S.S. Proprio bello. Grazie. 🙂

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  2. Sono contentissimo di averti aiutato. Sai, io ho sentito che con tutte queste interruzioni (adesso oltre il muscolo femorale, ora a posto, mi sono beccato l’influenza) rischiavo di perdere il filo del blog e allora ho scritto un post liberatorio. 🙂

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    • Ciao

      Non l’ho trovato, il commento di cui parli, nelle notifiche. Mi spiace se ci hai lavorato su un po’…

      Domani torno a correre, dopo due settimane e mezzo di stop. Vedremo. Intanto mi sono iscritto alla Stramilano 21,097.

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      • bella Franz, non stare a preoccuparti del commento, che non é escluso che io non abbia premuto invio e abbia ricaricato la pagina… ti stimo per la stramilano… io non ce la posso fare… non ancora, quando potró sostenere serenamente almeno una 10ina di k allora potró farci un pensiero… devo affinare la testa piú che le gambe.

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