Allenamento 11 Dicembre. Montagne russe.

Come promesso ecco il 1° allenamento dell’era Garmin. Ho fatto 10K in 49’12”. Tutto in pianura, solo apparentemente. Infatti compulsare il Garmin ogni minuto non fa bene al ritmo. Pare di andare sulle montagne russe, con il ritmo che svaria su di un range (fortunatamente di soli 20 secondi) e tu che inizi a farti domande se ciò sia un bene o un male.

Nonostante sapessi che il ritmo non è mai omogeneo, in questi mesi avevo fatto solo distanza fratto tempo per ricavare il ritmo sulla corsa in toto. E sebbene sapessi che il rush finale a 4’40” fosse ben diverso dal ritmo della parte centrale dell’allenamento (quella parte in cui tutti i pensieri si affollano per trovare sfogo e se trovano una crepa ci si infilano a detrimento della prestazione), vederlo scritto sull’orologino e addirittura sentire il bi-bip della frazione dell’ultimo chilometro percorso ti aggiunge una certa ansia. La mente, come al solito, costruisce castelli di sabbia pensando troppo a ciò che sta scritto e distogliendo l’attenzione da ciò che sta accadendo. In questo vedo una somiglianza tra corsa e meditazione (anche se basati su fondi emotivi diversi), perchè ciò che la corsa ti permette è di azzerare il chiacchiericcio mentale e concentrarsi su ciò che succede al corpo e sull’osservazione di esso.

Anche se, dopo i primi 5K, mi sono abituato a questa piccola ingerenza tecnologica (vogliamo confrontarla forse con l’ingerenza della stampa europea verso l’esponente liberale che ha appena dichiarato di voler tornare in campo ma quando se ne è andato dico io e gli dedico la canzone qui sotto, “Ruby, my dear”?) e ho sfruttato le potenzialità. Mi chiedo solo, cosa succederà quando aggiungerò anche la fascia cardio?!?

Insomma, poter andare a vedere il ritmo che si sta tenendo e capire come mai il cuore ha iniziato a faticare non è male. Ti permette di capire subito se stai esagerando oppure se c’è qualcosa che non va. Un gran bell’aiuto, direi.

Ieri ho scoperto che il mio amico Federico – che non vedo da un po’ – ha fatto la Milano City Marathon nel 2012. Ora gli metterò la scimmia per il triathlon, indicando un paio di blog azzeccati. Infatti ho saputo che va in bici e nuota regolarmente 😉 direi che è il candidato perfetto.

Riguardo il mio allenamento di stamattina, dire che può andare bene, considerato che è dicembre, che erano le 6 del mattino, che la paperelle di S.Ambrogio stamattina non si sono nemmeno mosse (ma era un’ora prima).

Intanto si materializza la possibilità di correre la Stramilano il 24 Marzo e – forse – la staffetta della MCM un paio di settimane dopo. Sempre tenendo fermo l’appuntamento della Marcia ACLI a S.Giuliano Monzese a cui voglio partecipare.

Update: calendario pastorale alla mano, la MArcia ACLI sarà il 7 aprile e impatta la staffetta. cvd.

Update 2: Federico, la scimmia per il triathlon, ce l’ha già. Anche se non si considera ancora un triatleta.

Annunci

2 thoughts on “Allenamento 11 Dicembre. Montagne russe.

    • Allora ci vediamo sicuramente lì e prima (gennaio) da qualche parte ad allenarci.
      Per quanto riguarda Garmin, devo ancora caricare i dati e poi iniziare a usare la fascia cardio. C’è poco da dire e molto da… imparare.
      🙂

      Mi piace

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...