You can’t bring me down

Bene, l’obiettivo è fissato in maniera chiara.

Quindi è ora di parlare della mia cartella clinica, in vista della Greifenseelauf!

La prima cosa che è successa quando mi sono deciso a pianificare la mia attività sportiva – ed ho fissato una data certa – è avere un contrattempo che avrebbe potuto pesare sulla preparazione della mezza. E poi un’altra. Sono in apprensione? No, non direi. Però ci sono cose da non sottovalutare. E mi ha fatto pensare che ad agosto…

Ma partiamo con ordine.

Settimana scorsa ho dovuto subire un intervento per l’avulsione del 48 (un dente del giudizio). A detta del dentista l’intervento avrebbe dovuto fermarmi per 5 giorni da ogni attività fisica. L’ho scampata abbastanza bene, il recupero sta andando benone e quindi sabato (dopo solo tre giorni dall’intervento) ho fatto un allenamento, ovviamente senza sforzare troppo, ma pur sempre un allenamento per ribadire che ero io l’uomo al comando. 

Dopo l’allenamento, una mia ‘vecchia e fastidiosa conoscenza’ (di cui non specificherò volutamente la natura) è tornata a trovarmi. Una patologia piuttosto fastidiosa capace di limitare parecchio la capacità di deambulazione. Questa patologia potrebbe fermarmi per qualche giorno, anche una decina: il trattamento medico è già iniziato ma non posso prevederne gli effetti e la durata per un recupero. Credo che in ogni caso questa patologia non riuscirà a precludere a lungo termine il successo della mia preparazione. Semmai a questa cosa dovrò pensare un po’ meglio, ma in un’ottica diversa e più a lungo termine.

Ma veniamo ad agosto, volutamente tralasciato in precedenza per spiegare cosa mi ha portato a questo pensiero. Mi è venuto in mente che da metà agosto avrò molto probabilmente problemi di allergia all’ambrosia. Ho una storia travagliata di allergia alle graminacee, sviluppata circa otto anni fa. Con pazienza con il vaccino ho risolto il problema e da un paio di anni non ho problemi nel periodo aprile-giugno. Il problema allergico si è ripresentato più avanti nell’anno, dando ragione a chi dice che l’allergia è un sintomo di qualcosa di più profondo che si sfoga come può. Questa potenzialità viene espressa da metà agosto a metà settembre e la manisfestazione allergica mi mette in difficoltà. Il respiro si fa affannoso e spesso la condizione generale è sottotona. Non è possibile quindi prevedere l’andamento degli allenamenti. 

Questa sarà la vera partita: capire come fare ad allenarmi nel mese finale che porta al 22 settembre, data della Greifenseelauf.  Cioè, come ho fatto a non pensarci prima… a pianificare senza tener conto di questa “tegola” che pende sulla testa e che potrebbe cadere (99% lo farà, visti gli ultimi due anni). In ogni caso, saprete come andrà da queste stesse pagine 😉 

Disclaimer: Questo post è poco più di un gesto apotropaico. Non avrei dovuto nemmeno scriverlo. Però questo log serve anche a scaricare le tensioni e così l’ho scritto.

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3 thoughts on “You can’t bring me down

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