Allenamento 4 Luglio. Ero tutto un bosone

Mi sveglio, il mio corpo è pesante. Alle 5.45 sono sveglio ma il corpo non cede e non si si sposta. Decido allora di dormire, ma non sono convinto del tutto. Non posso cedere a un capriccio dell’organismo.

Sono almeno due giorni che sono distrutto senza un particolare perchè. Non capisco perchè il mio corpo sia così stanco. Particellare. A pezzi. Alla fine alle 6.10 mi alzo.

Decido di alzarmi perchè non posso non correre oggi, perchè altrimenti l’allenamento salterebbe a sabato. Troppo tempo dall’ultimo allenamento (che risale al 28 giugno).

Interactions between particles

Mi preparo e vado a correre. Faccio 7,2 chilometri. Durante tutta la tratta (andata, 1 giro grande del parco, ritorno) mi sento il corpo pesante. Riesco solo a pensare alle mie gambe pesanti e a muoverle. Noto solo che ci sono un mucchio di runner oggi al Parco Increa (ne conto una decina incrociati in 2,6 chilometri più qualcuno on the way to e from). Non incocciamo l’uno nell’altro. Strano, perché la sensazione è di stare in un Large Hadron Collider.

Il senso di pesantezza che avverto nella testa equivarrebbe a un ritmo di 5’15” o 5’20” al km. Inaccettabile per un percorso pianeggiante e corto, visti i tempi che di solito ho su una tratta simile. Ma “inaccettabile” è solo una valutazione, infatti non mi fermo e corro lo stesso. Voglio vedere come va, comunque vada. Non guardo l’orologio, ho deciso di guardarlo solo in tre punti precisi del percorso, mi tengo la curiosità.

Sorprendentemente ai 2 chilometri il riscontro chilometrico è più veloce di quello che sentivo con la testa. Sono appena sotto i 5′ al chilometro, tutto sommato niente male viste le premesse. Il tempo è quello di una mia 12K o 15K. Non è certo il mio ritmo nella fascia 7K-10K, però va benissimo. Questo ritmo si conferma circa uguale anche a 4,9 chilometri e – alla conclusione – a 7,2.

Solo durante la giornata ho capito la ragione della mia pesantezza: ero tutto un Bosone di Higgs

Quello che mi insegna l’allenamento di oggi:
– non desistere e sbattere il proprio corpo sulla strada.
– considerare in prospettiva ogni risultato. Devo dire che è più facile a dirsi che a farsi: oggi sono riuscito a farlo e vedo aspetti positivi mentre la pesantezza è solo un vago ricordo.

Dati tecnici dell’allenamento del 4 Luglio 

Chilometri:           7,2 chilometri
Tempo:                35’30” 
Media al km:        4’56”
Ora di partenza:  6.30 del mattino.
Temperatura:      Accettabile
Umidità:               Accettabile

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